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Reels di Instagram: best practice e consigli utili

Se hai familiarità con il mondo di Facebook ed Instagram, conoscerai sicuramente una delle novità dell’ultimo anno di casa Zuckerberg: i reels.

 

Come ha già fatto in passato, Instagram prende il meglio da altre piattaforme social e le riporta sulla sua: da Snapchat aveva ripreso il format delle stories, stavolta l’ispirazione per i Reels viene dalla piattaforma di TikTok.

 

La funzione Reels di Instagram consente di creare video di 15 secondi ed aggiungervi poi degli effetti grafici e dei brani musicali scelti.

 

La pubblicazione avviene in uno spazio dedicato, ma può essere anche incluso il feed.

 

Per quanto riguarda la creazione di un Reels, viene realizzato tramite il tasto video alla fine dello schermo e qui si avranno poi 4 opzioni di personalizzazione:

 

  • audio: consente di aggiungere e personalizzare la musica
  • velocità: da qui si possono accelerare o rallentare alcune parti del video
  • timer: consente di impostare il timer per registrare le tue clip a mani libere
  • effetti: ovvero la funzione che raccoglie degli effetti grafici per il tuo reel

 

 

La condivisione di un Reels di Instagram può’ essere personalizzata anche grazie alla scelta di un’immagine di copertina e può’ essere accompagnata da una didascalia.

Si possono inoltre aggiungere i tag agli amici e gli hashtag.

 

La condivisione del Reels in Instagram è condizionata dalla tipologia di profilo dell’utente: nel caso di un profilo pubblico la condivisione del Reels avverrà nel feed e nella sezione esplora, nel caso di un profilo privato, la piattaforma andrà a renderlo visibile solo ai nostri follower nel feed personale.

 

Ora che abbiamo compreso come funzionano i Reels e come crearli, è importante tenere a mente alcune best practice.

 

Ci sono infatti degli argomenti che funzionano meglio e performano molto bene nella versione reels:

 

  • mostrare il lato umano del proprio business, ovvero nel caso delle aziende è bene mostrare dipendenti al lavoro, nel caso di un freelance mostrare il balance tra vita e lavoro;
  • condividere contenuti creativi ma coerenti con il resto del proprio profilo: i contenuti devono essere sempre di valore e devono essere interessanti così da mantenere le persone sul social;
  • mostrare i prima e i dopo: se si offre un servizio o un prodotto per aggiungere valore far vedere cosa succede con l’utilizzo;
  • offrire suggerimenti e best practice: i contenuti hub sono sempre fra i più utilizzati e di successo su Instagram;
  • essere costante nella pubblicazione: come sempre sui social la costanza premia;
  • curare l’interazione con i followers: è un grande aiuto per poter poi creare la propria community e creare reels di qualità sempre maggiore.

 

 

 

In ultima battuta, è bene sapere da quali profili attingere idee e dove vedere delle creatività valevoli da cui prendere ispirazione, anche se di settori diversi dal proprio.

 

Tra questi, è degno di segnalazione il profilo di Irene Colzi (@ireneccloset), content creator che incentra la sua attenzioni su viaggi, esperienze culinarie, bellezze naturalistiche ed esperienze nell’hotellerie di lusso.

 

Sempre in ambito del viaggio, un’azienda che ha lavorato bene è “Le sirenuse”, ovvero un hotel di lusso che con i suoi reels per tutta l’estate del 2020 ha fatto vivere la vita della costiera amalfitana.

 

Un settore che si presta molto bene al formato Reels è quello del food, ma non è facile realizzare contenuti di qualità.

Uno spunto in questo caso sono i canali di Giallo Zafferano e Alta cucina: i loro Reels sono seguitissimi, non sono mai banali, aggiungono valore all’utente e lo invogliano a cucinare, oltre che a mangiare.

 

Tra i brand di moda invece è interessante il profilo di Gucci, che mostra spesso contenuti provocatori e di grande impatto e Dior che sfrutta molto il lavoro di manifattura e la qualità dei suoi capi.

 

Vi abbiamo fatto esempi principalmente di aziende, ma è importante tenere presente che Instagram è la piattaforma più amata da content creator e influencer e che sono spesso loro a prestare il loro volto alle aziende.

 

L’uso primario che fanno dei Reels è quello di creare pillole video per intrattenere, creare effetto hype o educare i follower all’uso di un prodotto o servizio specifico.

Possiamo dire che i Reels sono un valido aiuto per creare campagne di influencer marketing efficace e vi lasciamo anche uno spunto in video in più per approfondire l’argomento.

 

Chiudiamo lasciando invece un’ultima informazione importantissima: sebbene l’algoritmo di Instagram sia ancora difficile da comprendere e cambi di continuo, premia sicuramente i Reels.

 

La piattaforma infatti tende a premiare chi crea contenuti che trattengono l’utente sul social e i Reels sono indubbiamente un contenuto che attira e trattiene, catturando l’attenzione dell’utente nel tempo.

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