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Analisi Instagram Engagement 2019

Dall’anno del suo debutto, nel 2010, Instagram è cresciuto a dismisura arrivando a contare 1 miliardo di utenti mensili attivi nel 2018. L’elevato tasso di crescita gli ha permesso di superare l’eterno rivale Snapchat – app la cui caratteristica principale è consentire agli utenti di inviare messaggi di testo, foto e video visualizzabili solo per 24 ore – e la casa madre Facebook.

Da cosa dipende la crescita esponenziale di Instagram?

Negli anni la piattaforma di condivisione di immagini ha saputo integrare nuove funzioni migliorando l’esperienza d’uso dell’utente. Il social network ha inoltre potenziato le sue capacità di vendita e conversione rendendo più facile per le aziende raggiungere target specifici.

Con queste premesse risulta evidente quanto sia importante per un business essere presente su Instagram. La piattaforma è un valido contributo per far crescere la consapevolezza del brand, raggiungere il pubblico giusto e convertire i contenuti visivi in ​​vendite.

Quali sono le best practice di Instagram nel 2019?

Il social visivo sta diventando sempre più competitivo, quindi, per distinguersi gli operatori di marketing e gli utenti di Instagram devono sapere cosa funziona e cosa no per pianificare e migliorare le loro strategie.

Hubspot in collaborazione con Mention ha raccolto un’ampia mole di dati per individuare le best practice 2019 di Instagram. Il report descrive le più recenti tendenze relative ai tassi di coinvolgimento, agli hashtag e altri approfondimenti che interessano sia i brand sia i professionisti del marketing.

Dopo aver analizzato oltre 48 milioni di post e 306.278 utenti top, sono emerse alcune evidenze:
– I post con i video raggiungono un tasso di engagement – metrica che consente di sapere se si sta raggiungendo il pubblico giusto e se il contenuto pubblicato è pertinente – più elevato rispetto ai post con foto;
– Il tag a più di 5 utenti in un post non fa aumentare i tassi di coinvolgimento. La community sta diventando più desensibilizzata al tag e meno incline a commentare;
– Gli hashtag da utilizzare dovrebbero puntare più sulla rilevanza rispetto alla quantità. Pertanto, nel report si consiglia di utilizzare non più di 4-5 hashtag analizzando dai concorrenti e dagli influencer di settore cosa funziona per il vostro target;
– I micro-influencer (account tra i 50 ed i 100K follower) costituiscono il 2,7% del totale degli account su Instagram. Si tratta di account che si rivolgono a nicchie specifiche di mercato e generano ottimi risultati, anche rispetto agli influencer più noti, perché lavorano sulla credibilità che li fa percepire affidabili piuttosto che sulla notorietà.

Oggi una strategia di Social Marketing non può dirsi completa se non coglie anche le opportunità offerte da Instagram. Vuoi gestire il tuo account in modo efficace? Contattaci per maggiori informazioni e migliora oggi la tua strategia social!

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