Personal Branding: ecco quello che devi fare

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Parliamo ancora di personal branding, dopo averne già dato un accenno sul significato in uno dei nostri ultimi blog. Come su molti altri aspetti del mondo del digital marketing, anche nell’ambito del personal branding non ci sono né scorciatoie, né formule magiche: una delle prime regole da imparare, infatti, è che la costanza e l’impegno devono diventare i tuoi migliori amici; in fondo è grazie a loro che arriverai ai traguardi che vuoi raggiungere e aumenterai la tua reputazione.

Approfondendo questa tematica, però, mi è capitato di leggere alcune definizioni con toni da “santone del web”: sappiate che la notorietà fine a se stessa non serve a nulla e nell’ecosistema dei social network, dove vita reale e vita virtuale sono sempre più interconnesse, ogni dettaglio è importante. Va bene sfruttare la leva dello storytelling, ma se, oltre la “presentazione”, non ci sono contenuti di qualità, mi permetto di dirti che forse c’è qualcosa da migliorare.

Per creare una community fidelizzata e coinvolgere la propria audience ci voglio i contenuti, supportati da una strategia ben definita in grado di definirti e darti visibilità in base al tuo stile e al tuo linguaggio. Ma i contenuti sono per te la cosa più importante: le persone, i tuoi amici e i tuoi (potenziali) follower vogliono sapere della tua attività, della tua vita, dei tuoi traguardi e tu dovrai accontentarli.

Foto, stories, post, tweet, blog (esattamente come questo che stai leggendo), video e perché no anche playlist di Spotify sono tutti contenuti che serviranno ad alimentare la tua brand identity e ad elevare la tua brand awareness e, quindi, la tua riconoscibilità.

Avvia una conversazione, concedi qualcosa ai tuoi follower e “regala” un po’ della tua conoscenza specifica ai tuoi fan, ascolta la tua rete di relazioni e monitora i tuo risultati. E sii pronto anche ad imparare da coloro che seguono quello che fai.

Tutte queste attività saranno centrali per dare valore alla tua persona ed essere scelto per quel lavoro, quella posizione tanto ambita, per vendere di più o avere più clienti; perché ricordalo sempre: l’obiettivo ultimo del personal branding è quello di raggiungere i tuoi obiettivi di business.

Trova la “tua” nicchia, differenziati e continua a scavare.

 

Dario Chimenti
Business Developer

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